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Tecnologia 7 min di lettura7 lug 2026

Getto d’inchiostro termico o continuo (CIJ): quale si adatta alla tua linea?

TIJ e CIJ stampano entrambi date e lotti, ma si adattano a linee diverse. Ecco il confronto diretto su risoluzione, manutenzione, velocità, substrato e costo.

Due modi di proiettare un codice

Il getto d’inchiostro continuo (CIJ) emette un flusso continuo di gocce cariche e le indirizza con un campo elettrico: le gocce non necessarie vengono ricircolate. È un cavallo di battaglia collaudato da decenni per le linee ad alta velocità e le superfici scomode, curve o in rapido movimento.

Il getto d’inchiostro termico (TIJ) riscalda camere minuscole per sparare gocce su richiesta direttamente da una cartuccia sigillata. Non c’è flusso d’inchiostro da ricircolare né fluido di rabbocco, quindi lavora più pulito e a risoluzione molto più alta, ma preferisce superfici piane o leggermente curve.

Testa a testa

Nessuno dei due metodi è migliore in assoluto: si scambiano vantaggi. In breve:

  • Qualità di stampa: vince il TIJ — più risoluzione, testo piccolo più nitido, codici a barre e codici 2D/Data Matrix
  • Manutenzione: vince il TIJ — cartucce sigillate, nessun fluido di rabbocco, quasi nessuna manutenzione programmata; il CIJ richiede fluido di rabbocco e cure regolari
  • Velocità di linea e distanza di tiro: vince il CIJ alle velocità più alte e può stampare a distanza su forme irregolari
  • Substrati e forma: il CIJ gestisce superfici curve, incassate e scomode; il TIJ rende meglio su confezioni piane o leggermente curve
  • Consumabili e odore: le cartucce TIJ sono pulite e a basso odore, con opzioni a base acqua; i fluidi a solvente del CIJ comportano odore e ventilazione
  • Costo di esercizio: varia con l’applicazione — il TIJ riduce manutenzione e fermi; il CIJ può essere economico su codici semplici ad altissimo volume

Quando scegliere l’uno o l’altro

Scegli il TIJ quando codifichi confezioni piane o leggermente curve — astucci, casse, film, etichette, contenitori rigidi — e vuoi date, codici di lotto e codici a barre ad alta risoluzione con manutenzione minima. Spesso è la scelta più pulita e meno impegnativa per linee alimentari, di bevande, farmaceutiche, cosmetiche e di produzione generale.

Scegli il CIJ quando ti servono le velocità di linea più alte, devi stampare a distanza o codifichi superfici tonde, incassate o molto irregolari, dove una testina TIJ quasi a contatto non è praticabile.

Il nostro punto di vista

Siamo specializzati nel getto d’inchiostro termico, quindi ti diremo sempre quando il TIJ è la scelta giusta — e quando non lo è. Se la tua applicazione richiede davvero il CIJ o un altro metodo, preferiamo indirizzarti lì piuttosto che venderti lo strumento sbagliato.

Raccontaci il substrato, la velocità di linea e il codice che devi stampare e ti aiuteremo a confrontarli con onestà.

Non sai quale inchiostro o metodo si adatta alla tua linea?

Raccontaci il substrato, la velocità di linea e il codice che devi stampare: il nostro team ti aiuterà a qualificare la soluzione giusta.

Domande frequenti

Per i codici data è meglio il getto termico o il getto continuo?

Dipende dalla tua linea. Il TIJ offre più risoluzione e molta meno manutenzione su confezioni piane o leggermente curve; il CIJ si adatta alle velocità più alte e alle superfici tonde, incassate o irregolari. Abbina il metodo al substrato, alla velocità e al tipo di codice.

Il TIJ richiede fluido di rabbocco come il CIJ?

No. Il getto d’inchiostro termico stampa da cartucce sigillate, senza fluido di rabbocco e quasi senza manutenzione programmata: è uno dei motivi principali per cui molte linee passano dal CIJ quando l’applicazione lo consente.

Il getto d’inchiostro termico può stampare codici a barre e codici 2D/Data Matrix?

Sì. Il TIJ è ad alta risoluzione e ben adatto ai codici a barre e ai codici Data Matrix 2D di qualità GS1, sempre più importanti in vista della transizione GS1 Sunrise 2027.